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Mariana Gómez brilla nel ritratto autentico delle difficoltà di un’influencer

Veronica Loop
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Lo schermo si blocca su un video diventato virale: il volto di Maritza è stravolto dal panico, mentre la sua bravata finisce nel peggiore dei modi. Quell’immagine, cruda e senza filtri, dà il tono a The Influencer, l’ultima telenovela di Caracol Televisión, ora in streaming su Netflix. Con Mariana Gómez protagonista, la serie ci trascina nel mondo ad alta tensione dell’influenza sui social, dove la reputazione è moneta sonante e dietro ogni «mi piace» può nascondersi un tradimento.

Mariana Gómez offre un’interpretazione di grande autenticità che regge l’intera serie: è Maritza, aspirante influencer alle prese con le insidie della fama online. Il modo in cui restituisce il disturbo del linguaggio di Maritza non è soltanto una prova di abilità tecnica, ma una finestra sulla vulnerabilità e sulla resilienza del personaggio. Gómez coglie con notevole precisione la disperazione di Maritza, decisa a dimostrare il proprio valore, la frustrazione davanti ai troll e quei piccoli momenti di trionfo vissuti in silenzio. È una prova che cattura l’attenzione, e Gómez la tiene saldamente dall’inizio alla fine. Fin dalla sua prima apparizione sullo schermo, trasforma Maritza in un personaggio per cui è impossibile non fare il tifo, anche quando prende decisioni discutibili pur di raggiungere la fama.

Juan Manuel Mendoza Ruiz, nei panni di Salvador, il padre di Maritza, rappresenta un punto fermo in mezzo al caos. Il suo ritratto di un uomo in difficoltà economiche, ma fermo nel sostenere la figlia, aggiunge profondità emotiva alla storia. Il rapporto tra Gómez e Mendoza Ruiz è uno dei punti di forza della serie: i due regalano momenti di autentico calore e tensione, capaci di restare impressi anche dopo la fine dell’episodio. Le loro scene insieme sono tra le più coinvolgenti, mentre affrontano le complessità del loro legame e le difficoltà portate dalla notorietà appena conquistata da Maritza.

Germen, il fidanzato di Maritza che si trasforma in traditore, è un personaggio che si finisce per amare e odiare allo stesso tempo. Edwin Maya interpreta il ruolo con un’inquietante miscela di fascino e malizia, rendendo il tradimento ancora più incisivo. Il modo in cui manipola Maritza e sfrutta contro di lei la sua disperazione per diventare famosa è un duro promemoria del lato più oscuro del mondo degli influencer. La prova di Maya è una lezione di sottigliezza: con gesti appena accennati e sguardi eloquenti, lascia trasparire le vere intenzioni di Germen.

Il cast di supporto, con Luna Baxter nel ruolo di Avril e Camilo Amores in quello di Peluche, arricchisce l’ecosistema degli influencer, mettendo in scena diverse sfaccettature della fama, della lealtà e dello sfruttamento. Avril, interpretata da Baxter, è un’altra influencer e si rivela per Maritza sia una rivale sia un’alleata; Peluche, portato sullo schermo da Amores, alleggerisce la storia con le sue trovate sopra le righe. L’intesa tra gli interpreti è evidente e dà vita a un senso di comunità che rende la serie più intima.

The Influencer non è soltanto un dramma sui social media: è anche una critica alla cultura che li circonda. La serie affronta temi come l’autenticità, la manipolazione e il prezzo della popolarità con uno sguardo lucido, attuale e insieme senza tempo. Il video virale di Maritza, e il modo in cui la sua vicenda prende una piega inaspettata, diventano una metafora della fragilità delle identità online: un tema che risuona in un’epoca in cui quelle digitali spesso mettono in ombra le identità reali. La serie esplora anche le conseguenze di una costante esposizione al giudizio online sulla salute mentale, mostrando con sensibilità e sfumature il peso che tutto questo ha sulla psiche di Maritza.

La regia riesce a bilanciare gli elementi melodrammatici della serie con i momenti più concreti e quotidiani. Le piattaforme social sono integrate con intelligenza nella narrazione e il mondo digitale acquista la stessa tangibilità di qualsiasi ambientazione fisica. Il sound design accresce la tensione durante gli scontri online, trasformando «mi piace» e commenti in armi capaci di ferire più di un coltello. La regia si distingue anche per la capacità di creare immagini di forte impatto, come quando usa lo schermo diviso per accostare la persona che Maritza mostra online alle difficoltà che affronta nella vita reale.

The Influencer, però, non è priva di passi falsi. A tratti il ritmo è disomogeneo e alcune sottotrame non ricevono la stessa attenzione del conflitto centrale. La vicenda di Teresa, interpretata da Marcela Agudelo e influencer rivale, per esempio, resta poco sviluppata: avrebbe meritato più spazio per approfondire le motivazioni e il passato del personaggio. Inoltre, in alcuni momenti la serie scivola nel melodramma, rischiando di allontanare chi cerca un’esplorazione più sfumata dei temi affrontati.

Anche l’equilibrio tra i toni è talvolta incerto. La serie è efficace nel mostrare gli aspetti più cupi della cultura degli influencer, ma a volte insiste troppo su momenti comici che stonano con la gravità della trama principale. Questi bruschi cambi di tono possono risultare spiazzanti e finiscono per indebolire l’impatto complessivo della serie.

I paragoni con altri drammi che affrontano temi simili sono inevitabili. Pur condividendo alcuni elementi con serie come Emily in Paris e Dietland, The Influencer trova una propria identità concentrandosi sulle sfide specifiche delle influencer latinoamericane. Le peculiarità culturali aggiungono una ricchezza che la distingue dalle opere contemporanee. Il modo in cui viene rappresentato il disturbo del linguaggio di Maritza, per esempio, offre una prospettiva specificamente colombiana, che dà profondità al personaggio e alla serie nel suo insieme.

The Influencer è una serie coinvolgente, sostenuta dalla prova di grande intensità di Mariana Gómez e da una riflessione quanto mai attuale sulla fama online. Saprà parlare a chiunque si sia ritrovato a scorrere Instagram chiedendosi che cosa si nasconda dietro immagini curate alla perfezione. Anche se il ritmo inciampa e a tratti il melodramma prende troppo spazio, i suoi punti di forza superano di gran lunga i difetti.

In definitiva, The Influencer è più di un dramma sui social media: è una storia di identità, resilienza e ricerca di autenticità in un mondo che spesso dà più valore alle apparenze che alla sostanza. Una serie che spinge a interrogarsi sul proprio rapporto con i social e con gli influencer che popolano il proprio feed.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

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