Serie

Captain Fall: una premessa promettente naufraga

Susan Hill
Aggiungici su Google

La scena iniziale di Captain Fall è una lezione magistrale su come creare aspettative: la voce di Jason Ritter nei panni del capitano Fall accompagna gli impacci del suo primo giorno al comando di una nave da crociera di lusso, mentre lui non si rende minimamente conto di stare andando incontro a una tempesta di caos e criminalità. L’assurdità è immediata, il potenziale palpabile; il problema, però, è che la serie fatica a mantenere quella promessa iniziale. Creata da Jon Iver Helgaker, Jonas Torgersen e Joel Trussell, questa commedia animata di Netflix punta alle vette del genio satirico, ma spesso finisce per galleggiare nella mediocrità.

La premessa è innegabilmente originale: un capitano di mare credulone e talmente ingenuo da diventare, senza saperlo, il volto di un’operazione di contrabbando illecito. Un’idea perfetta per una pungente critica sociale, a metà tra la satira dell’incompetenza dei Viaggi di Gulliver e le critiche all’avidità aziendale di successi animati contemporanei come Arcane. Il cast di supporto riunisce interpreti affermati e talenti emergenti. La voce roca di Christopher Meloni conferisce una gravità che ancora la serie a una parvenza di legge e ordine, mentre il signor Tyrant di Anthony Carrigan trasuda minaccia a ogni sillaba. Pedro, interpretato da Alejandro Edda, e Tanner, doppiato da Adam Devine, aggiungono una dose di sciocchezza che a tratti centra il bersaglio, ma più spesso dà l’impressione di un’occasione mancata.

L’animazione è un risultato altalenante. Non ha la portata rivoluzionaria di Spider-Verse né la ricchezza di dettagli di Arcane, ma è tutt’altro che terribile. I personaggi sono espressivi e gli sfondi hanno un certo fascino, sufficiente a tenere viva l’attenzione. Le sequenze d’azione, quando ci sono, però, non hanno la fluidità né l’impatto che rendono così memorabili scene analoghe in altre serie animate.

La serie cerca di bilanciare l’umorismo assurdo con una vera narrazione: un esercizio da funamboli che poche commedie riescono a portare a termine. Captain Fall ambisce a essere una satira dell’avidità e dell’incompetenza aziendale, ma spesso non è all’altezza dei suoi obiettivi ambiziosi. L’umorismo è discontinuo: alcune battute vanno a segno con una bella stoccata, altre invece cadono nel vuoto e lasciano il pubblico perplesso. A tratti la serie punta sulla volgarità e sulla stupidità, ma il risultato sembra forzato anziché spontaneo. Anche il ritmo è un problema: gli episodi sono disomogenei, alcuni si trascinano mentre altri scorrono via troppo in fretta.

Uno dei punti di forza della serie è il cast corale. Liza, interpretata da Lesley-Ann Brandt, e Nico, doppiato da Trond Fausa Aurvåg, danno spessore all’equipaggio e regalano momenti di leggerezza e calore umano di cui si sente una grande mancanza. Sono però troppo sporadici, e ampie parti della serie finiscono per sembrare un’occasione sprecata.

La serie si conclude anche con un cliffhanger, lasciando il pubblico a chiedersi se ci sarà un seguito. Vista la brusca conclusione, non è chiaro se gli autori volessero raccontare una storia autoconclusiva o dare inizio a qualcosa di più ampio. Questa ambiguità aggiunge un ulteriore motivo di frustrazione a un’esperienza già discontinua.

Captain Fall aveva del potenziale, davvero. La premessa è creativa e i personaggi hanno spessore. La realizzazione, però, lascia parecchio a desiderare. L’umorismo è incostante, il ritmo disomogeneo e spesso la serie dà l’impressione di sforzarsi troppo per essere qualcosa che non è.

Anche il tono è un problema. La serie vorrebbe essere una satira della cultura aziendale, ma al tempo stesso cerca di funzionare come commedia farsesca sull’incompetenza. Questa duplice natura dà vita a un’esperienza schizofrenica, che lascia il pubblico senza capire bene cosa dovrebbe portarsi via da ogni episodio.

Chi ama la commedia assurda e le serie animate dalla vena satirica potrebbe trovare in Captain Fall qualche momento divertente. Chi cerca una commedia sempre esilarante e ben realizzata, invece, resterà deluso. Peccato, perché con un po’ più di rifinitura e una direzione più chiara, Captain Fall avrebbe potuto diventare qualcosa di davvero speciale.

In definitiva, Captain Fall cerca di essere troppe cose tutte insieme, e il risultato è un pasticcio confuso di occasioni mancate e tentativi a vuoto.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

C’è 1 commento.