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Modern Warfare 4, Kyle Carpenter giocabile nel Valor Pack: prima incassa lo store

Veronica Loop
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Call of Duty: Modern Warfare 4 è uscito con il pacchetto benefico già disponibile nello store, come vuole la tradizione di Call of Duty, e questa volta include un vero Marine. Il C.O.D.E. Valor Pack trasforma Kyle Carpenter, insignito della Medal of Honor per essersi gettato su una granata in Afghanistan per proteggere un compagno, in un operatore giocabile, realizzato con il suo contributo e non partendo da una fotografia concessa in licenza.

Gli articoli dedicati al pacchetto hanno messo in primo piano le sue ferite, reali e ampiamente documentate. Ma il dettaglio che conta per chi acquista si legge in caratteri più piccoli sulla pagina ufficiale di Activision: il prezzo del pacchetto non corrisponde alla somma che ricevono i veterani.

Cosa include il Valor Pack in Modern Warfare 4

La descrizione ufficiale è precisa. Il pacchetto comprende un operatore chiamato Valor, una skin per operatore chiamata Relentless, due progetti arma (un fucile d’assalto M4 e un fucile a pompa Rezi 12), un progetto per un coltello da combattimento da mischia, un portafortuna per arma, un adesivo, un biglietto da visita, un emblema e una schermata di caricamento. Gli oggetti arriveranno in Call of Duty: Warzone con l’inizio della Stagione 1, non al lancio.

Costa 19,99 dollari, o l’equivalente nella valuta locale. I link allo store sulla pagina rimandano a Xbox, PlayStation, Battle.net e Steam. Non è indicato alcuno store Nintendo, anche se il gioco è uscito anche su Nintendo Switch 2.

«Tutti i proventi» non è ciò che dice la pagina ufficiale

GameSpot, che ha dato per primo la notizia nel giorno del lancio, scrive che tutti i proventi del pacchetto da 20 dollari vanno all’Endowment. La formulazione di Activision è più circoscritta: «Il 100% dei proventi netti di Activision derivanti da questo pacchetto sarà devoluto al Call of Duty Endowment». La stessa frase era stata usata per il pacchetto di Black Ops 7 dell’anno scorso.

La differenza sta nella piattaforma di vendita. Dan Goldenberg, presidente dell’Endowment, ha spiegato il meccanismo a GamingTrend: una volta che il pacchetto è in vendita e lo store trattiene la sua quota, tutto ciò che resta va a finanziare l’inserimento lavorativo dei veterani, mentre Activision copre le spese operative dell’organizzazione benefica. Nessuno dei materiali ufficiali precisa a quanto ammonti quella quota. L’accordo è trasparente. Il prezzo indicato sul riquadro dello store non è la donazione.

La somma che resta ha una destinazione concreta. L’Endowment, fondato nel 2009 dal CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick e dal generale dei Marines in congedo James L. Jones, finanzia organizzazioni non profit che aiutano i veterani statunitensi e britannici a trovare un impiego nel settore civile. In occasione del suo 16° anniversario, lo scorso novembre, ha riferito di aver favorito 165.000 assunzioni e fissato l’obiettivo di arrivare a 200.000 entro il 2030.

Il Marine del pacchetto e quello al suo fianco

Carpenter era caporale scelto del 2° Battaglione, 9° Marines quando, il 21 novembre 2010, lui e il caporale scelto Nick Eufrazio erano di guardia su un tetto a Marjah, nella provincia di Helmand, durante un attacco con granate. La motivazione della medaglia racconta che si mosse verso la granata caduta nella loro postazione, assorbendo la maggior parte dell’esplosione. I servizi di questa settimana hanno descritto Eufrazio solo come l’uomo che Carpenter salvò; Task & Purpose fa notare che anche Eufrazio rimase gravemente ferito.

Carpenter rimase incosciente per cinque settimane. Perse l’occhio destro e quasi tutti i denti; la mascella e il braccio destro gli furono frantumati, e GameSpot parla di circa 40 interventi chirurgici, oltre all’operazione al cervello per rimuovere le schegge. Nel 2013 fu congedato per motivi medici con il grado di caporale e il 19 giugno 2014 ricevette la Medal of Honor alla Casa Bianca. È il più giovane tra i decorati ancora in vita e la Marina ha annunciato che un cacciatorpediniere porterà il suo nome.

Non è soltanto un volto su una skin. La pagina ufficiale spiega che il pacchetto è stato creato in stretta collaborazione con lui; nel video di presentazione lo si vede sottoporsi a una scansione a 360 gradi, e l’Endowment ha pubblicato il primo episodio di Forged in Valor, una serie in tre parti sulla realizzazione del pacchetto. Le parole con cui Carpenter lo riassume nel video hanno una sfumatura diversa dai titoli dei giornali: «Per quanto il tuo mondo possa andare in pezzi, il mondo continua a girare».

Un rito di Call of Duty che ora si ripete anche in Battlefield 6

Il pacchetto benefico è un appuntamento annuale. Il reboot di Modern Warfare del 2019 mise in vendita il Fearless Pack, ispirato all’equipaggiamento indossato in Afghanistan dal veterano dell’esercito e insignito della Medal of Honor Florent Groberg. Lo scorso novembre Black Ops 7 ha reso omaggio a Danielle Green, decorata con il Purple Heart, e quest’anno all’ex Navy SEAL e astronauta Chris Cassidy. Ora fa lo stesso anche Battlefield 6: tre veterani dei Marines del 1° Battaglione Raider hanno prestato il volto e i movimenti per la sua stagione più recente, riferisce Task & Purpose.

Per Activision, il Valor Pack è l’unico oggetto dello store della settimana di lancio ad accompagnarsi a un bilancio trasparente, accanto a un gioco che ha ottenuto 84 su Metacritic. Gli sparatutto militari si contendono ormai la possibilità di portare sullo schermo i militari che hanno prestato servizio davvero.

Acquistatelo per Carpenter. Se l’obiettivo sono i veterani, la stessa pagina ufficiale che vende il pacchetto offre un pulsante Donate Now: la skin è il ricordo, la donazione è ciò che resta dopo il pagamento.

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