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Alanis Guillen, dalla donna giaguaro di Pantanal alla coppia diventata serie grazie ai fan

Penelope H. Fritz
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Alanis Guillen
Alanis Guillen
Photo: Portal ArteBlitz / CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Nascita20 maggio 1998
Santo André, San Paolo, Brasile
ProfessioneAttrice
PremiPrêmio Geração Glamour · GQ Men of the Year Brasil

Globo non aveva previsto la storia d’amore che avrebbe portato Alanis Guillen davanti a un pubblico internazionale. In Três Graças, Lorena Ferette era un personaggio secondario: la figlia della cattiva, un’attivista dal temperamento esplosivo, uno dei tanti fili narrativi della telenovela delle nove di Aguinaldo Silva. Poi i fan delle Girls Love, un genere che di solito vive soprattutto nelle serie thailandesi, hanno cominciato a chiedere su X chi fosse quella donna con le fossette, e l’emittente ha fatto qualcosa che riserva di rado a una coppia secondaria. Ha dato a Lorena e alla sua fidanzata una serie tutta loro, girata in verticale per gli smartphone.

Questa svolta dice molto su dove si decida davvero la carriera di Guillen. In televisione era stata presentata per prima come una creatura indomita, Juma Marruá di Pantanal, una giovane cresciuta nelle zone umide che, quando viene messa alle strette, si trasforma in giaguaro. Il pubblico che l’ha scoperta in seguito ha incontrato tutt’altra persona: la metà testarda e divertente di una coppia saffica. Il ruolo che l’aspetta in calendario rompe con entrambi.

È cresciuta a Santo André, nella cintura industriale fuori San Paolo, dove è nata il 20 maggio 1998, ultima di tre figli dell’architetta Valéria Guillen e di Fúlvio Caratella, bassista nella scena musicale notturna della città. Il nome fu un’idea del padre, che lo prese in prestito da Alanis Morissette. Da bambina girava spot televisivi per clienti come Nestlé e Mercado Livre; in seguito si è formata nella scena teatrale indipendente di San Paolo, con il gruppo di studio TAPA e la compagnia Cia. de Teatro Nóis na Mala, prima che il cortometraggio Ser o Que Se É le desse il primo credito cinematografico nel 2018.

La televisione l’ha scoperta a 21 anni. Globo le ha affidato il ruolo di Rita, una delle protagoniste di Malhação: Toda Forma de Amar, la stagione del 2019 della sua longeva soap per adolescenti. Quando nel 2020 l’interruzione dovuta al COVID-19 fermò le riprese, il finale fu anticipato di circa quindici puntate e i giovani protagonisti raccontarono agli spettatori quello che non avrebbero più potuto vedere.

Poi è arrivata Juma. Quando Globo ha deciso di rifare Pantanal, la telenovela del 1990 di Benedito Ruy Barbosa, affidandone il nuovo adattamento a Bruno Luperi, la donna-giaguaro era il ruolo più carico di ricordi: una generazione prima l’aveva resa celebre Cristiana Oliveira. Guillen non aveva mai visto l’originale. Sconosciuti online continuavano a indicarla come la scelta più ovvia, così si è informata sulla storia e ha inviato un provino registrato. La responsabile del casting Rosane Quintaes l’aveva già messa in cima alla lista, mentre il direttore artistico Rogério Gomes giudicò brillante il suo provino in presenza. La richiesta di Luperi era più semplice: l’attrice doveva avere lo sguardo del giaguaro, e lui decise che Guillen lo aveva. Globo la annunciò nel programma di attualità della domenica Fantástico, nel settembre 2021, quando aveva 23 anni.

La preparazione fu fisica in un modo insolito per una telenovela. Ha preso lezioni di kung fu e di equitazione, lavorato sull’accento con una specialista di prosodia, trascorso giorni a piedi nudi e notti all’aperto e, da vegetariana, ha ricominciato a mangiare carne per la parte. Pantanal è andata in onda per 167 puntate nella fascia di prima serata di Globo nel 2022, diventando un successo di ascolti, con Jesuíta Barbosa nei panni di Jove, il giovane che si innamora di Juma. Il giaguaro l’ha seguita fuori dal set. Nel 2023 ha dato voce a Leventina, una vera giaguara, nel documentario Diário de uma Onça, girato con il gruppo per la conservazione Onçafari, e ha ammesso a Folhapress che era diventato difficile scrollarsi di dosso quell’associazione, senza però sembrare impaziente di farlo.

È negli anni subito successivi a Pantanal che il racconto ufficiale della sua ascesa diventa fin troppo lineare. Il suo ritorno nella fascia delle nove è stato Mania de Você, la telenovela di João Emanuel Carneiro, in un ruolo ricorrente: Michele, la sorella minore e perbene dell’astuta Ísis di Mariana Ximenes, il cui trasferimento in Portogallo con il fidanzato si trasforma in una trappola. Una prova solida e un evidente passo indietro rispetto a un ruolo da protagonista. Il salto successivo è arrivato dagli spettatori. La coppia formata con Gabriela Medvedovsky in Três Graças è diventata virale fuori dal Brasile, e Globo ha risposto con Loquinha, una microserie verticale di 25 puntate sui suoi canali social, che ha superato i 198 milioni di visualizzazioni ed è stata poi sottotitolata in inglese e spagnolo. Il direttore marketing dell’emittente l’ha descritta come un progetto nato dall’interazione del pubblico rilevata in tempo reale. Il prezzo si vede nei suoi crediti. Da un audiodramma di Audible nell’agosto 2025, ogni ruolo che ha interpretato e che è arrivato al pubblico l’ha vista nei panni di una donna innamorata di un’altra donna. Per un’attrice che ha detto di preferire non definire la propria sessualità con un’etichetta, il pubblico che l’ha rilanciata è anche quello più incline a limitarne il percorso.

La produzione più recente mostra quanto sia forte questa domanda. La seconda stagione di Vermelho Sangue, la serie Globoplay di Rosane Svartman e Claudia Sardinha che mescola il soprannaturale e il folclore brasiliano, è arrivata il 17 settembre 2026 e ha trasformato il suo personaggio, Flora, in una vampira innamorata di Celina, interpretata da Laura Dutra: una coppia che i fan avevano già ribattezzato Florina. Tre settimane dopo, il 9 ottobre, la seconda stagione di Benefits with Friends di Disney+, nota in Brasile come Amor da Minha Vida, l’ha presentata nel ruolo di Giovana, la donna che entra nella vita di Bia proprio mentre la sua relazione con Victor comincia a incrinarsi. Bia è interpretata da Bruna Marquezine. Nell’audiodramma No Espaço Entre Nós, diretto da Bianca Comparato, aveva già interpretato Maitê, una psicologa che si innamora di un’intelligenza artificiale a cui dà voce Alice Carvalho.

Fuori dallo schermo parla poco della propria vita. In un’intervista del 2022 alla rivista Elástica ha descritto la sua sessualità come fluida e ha definito una liberazione poterlo dire; si allena inoltre nella muay thai. Suo padre è morto nell’ottobre 2024, mentre Mania de Você era in onda; su Instagram gli ha dato l’addio con una lettera in cui lo chiamava la sua luce e la sua guida.

Il prossimo progetto potrebbe essere quello che cambia rotta. In Paraíso Perdido, una telenovela Globoplay di 40 puntate, scritta da George Moura e Sergio Goldenberg e liberamente ispirata a Nelson Rodrigues, interpreta Maria Cecília Werneck, la figlia minore di un magnate degli autobus interpretato da Alexandre Nero. Il padre la considera pura; all’inizio della storia lei è coinvolta nella morte di un uomo e continua a mentire per nasconderla, mentre porta avanti una relazione con il marito della sorella. Le riprese sono iniziate agli Estúdios Globo nel settembre 2026; la première è prevista nella prima metà del 2027. Dopo una serie di ruoli costruiti sulla tenerezza, il primo ruolo da protagonista di Guillen in una telenovela a puntate dopo quello di Juma chiede al pubblico che l’ha adottata di restare al suo fianco mentre fa qualcosa di imperdonabile.

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