Musica

Alewya condensa il suo esordio Zero in 15 tracce e 16 minuti con Shy FX

Alice Lange

Zero, il debutto discografico di Alewya, conta quindici tracce per sedici minuti totali. Con una media di circa sessantaquattro secondi a brano, il disco pone subito una domanda: si tratta di un album o di un EP con un nome diverso? Alewya, artista londinese di origini etiopi ed egiziane, si è costruita una reputazione attraverso anni di EP e singoli che navigavano tra elettronica club, R&B e palette sonore dell’Africa orientale senza scegliere un solo genere di residenza.

Ciò che tiene unito il disco è Shy FX: produttore, figura centrale del soundsystem britannico e della drum and bass, con una carriera che affonda le radici nelle prime stagioni della jungle music, firma come executive producer l’intero album. Non una collaborazione su piste isolate, ma l’architettura sonora di Zero nel suo insieme. L’incontro tra il vocabolario diasporíco di Alewya e la storia di Shy FX nel costruire musica da patrimoni culturali molteplici dà al disco una coerenza che la sua breve durata non avrebbe da sola.

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“Maktoub” — parola araba profondamente radicata nella cultura etiope, traducibile come “scritta” o “destinata” — è uscita prima dell’album come cortometraggio con le Addis Girls Skate di Addis Abeba, collettivo di giovani donne etiopi che usano lo skateboard per rivendicare visibilità negli spazi pubblici. Il film esprime in modo diretto ciò che Zero intende dire: collocare un’identità culturale ereditata in contesti che non erano stati pensati per accoglierla.

Il dubbio legittimo su Zero è strutturale. Sedici minuti su quindici tracce possono essere un argomento concentrato o un suo rinvio. I singoli precedenti — “City of Symbols”, “Night Drive”, “Eshi”, “Selah” — avevano creato aspettative. Se l’album le soddisfa o le sposta è una questione che si risolve nell’ascolto, non nella durata.

Zero è disponibile su Apple Music e Bandcamp, senza listing su Spotify al lancio. L’assenza dalla piattaforma di streaming più usata a livello internazionale limita la portata immediata del disco. Se e quando arriverà su Spotify non è stato confermato.

Zero è disponibile da oggi. La campagna visiva legata a “Maktoub” e al collettivo Addis Girls Skate prosegue come principale canale di comunicazione internazionale del disco.

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