Anteprime e trailer

The Bad Guys: A Very Bad Holiday: le voci nuove non salvano il caos natalizio

Alice Lange
Aggiungici su Google

The Bad Guys: A Very Bad Holiday si apre con un’energia frenetica, come un inseguimento da cartone animato attraverso una parata natalizia finita nel peggiore dei modi. Mr. Wolf e la sua banda di fuorilegge animali — Shark, Piranha, Snake e Tarantula — sono lanciati all’inseguimento e la loro auto per la fuga si impiglia in un enorme pallone raffigurante un amatissimo Babbo Natale, che esplode spettacolarmente in cielo. La sequenza iniziale è puro caos e mette subito in chiaro il tono dello speciale natalizio di DreamWorks Animation: un mix frenetico di tensione da film di rapina e umorismo slapstick, il tutto avvolto in un fiocco festivo.

Diretto da Bret Haaland, A Very Bad Holiday è uno spin-off del film The Bad Guys, ma con una differenza importante: nessuno dei doppiatori originali è tornato. Al loro posto, Michael Godere dà la voce a Mr. Wolf, Ezekiel Ajeigbe a Shark, Raul Ceballos a Piranha, Chris Diamantopoulos a Snake e Mallory Low a Tarantula. Per chi ha amato il film, questo cambio di cast potrebbe sembrare una scelta sbagliata; per chi si avvicina per la prima volta ai personaggi, invece, è l’occasione di scoprirli attraverso nuove voci.

La premessa dello speciale è semplice, ma coinvolgente: dopo aver rovinato per sbaglio lo spirito del Natale distruggendo il pallone di Babbo Natale, i Bad Guys devono restituire alla città l’atmosfera delle feste, oppure rischiano di mandare a monte la loro rapina annuale. Ne nasce una girandola di soluzioni creative: provano a sostituire il pallone con un esoscheletro di Babbo Natale, che però risulta troppo minaccioso, e poi fanno irruzione in una stazione radio per rimettere in onda i canti natalizi. La scrittura è brillante e si inserisce bene nel percorso narrativo della saga, ma il ritmo appare affrettato, come se gli sceneggiatori avessero cercato di stipare troppe idee in una durata limitata.

Uno dei momenti migliori arriva quando Wolf e Snake rubano dei regali per portarli nelle case delle persone: una sequenza che mescola azione e un pizzico di magia natalizia. L’animazione è vivace e le scene d’azione sono coreografate con cura, mantenendo il racconto scattante e coinvolgente. Il tentativo dello speciale di bilanciare umorismo e sentimento, però, non sempre funziona. I passaggi più emotivi — come quando Wolf ammette di aver voluto regalare alla banda la rapina più bella di sempre — sono toccanti, ma poco sviluppati a causa del ritmo incalzante.

Il doppiaggio offre risultati alterni. Godere porta in scena un’energia giocosa nei panni vocali di Mr. Wolf e ne restituisce il carisma e la leadership, mentre Shark, doppiato da Ajeigbe, regala alcuni dei momenti più divertenti dello speciale grazie alla sua recitazione impassibile. Anche Snake, interpretato da Diamantopoulos, è tra gli elementi migliori: il suo mix di sarcasmo e lealtà dà spessore al personaggio. Piranha, doppiato da Ceballos, e Tarantula, a cui presta la voce Low, risultano invece piuttosto bidimensionali; le loro interpretazioni finiscono in ombra rispetto a quelle dei compagni più incisivi.

Dal punto di vista tematico, A Very Bad Holiday affronta la redenzione e il valore della comunità, ma lo fa in modo piuttosto superficiale. Il passaggio dei Bad Guys da fuorilegge a eroi per caso è divertente, ma il messaggio appare generico se confrontato con quello di altri film natalizi che esplorano più a fondo il perdono e il senso di appartenenza. Altre storie delle feste avrebbero potuto trattare idee simili con maggiore sensibilità e profondità; qui, invece, l’attenzione resta saldamente concentrata sull’azione e sull’umorismo.

Il confronto con il film precedente chiarisce che Haaland punta a una miscela simile di commedia criminale neo-noir e divertimento per tutta la famiglia. Senza l’intesa del cast originale, però, parte della magia svanisce. Anche la collocazione temporale dello speciale crea qualche difficoltà: la storia è ambientata prima degli eventi del film, ma fa comunque riferimento ad alcuni suoi elementi. Questo può confondere chi non ha visto la pellicola o non conosce il percorso narrativo della saga.

L’ambientazione natalizia offre uno sfondo nuovo alle scorribande dei Bad Guys, ma i cambi di tono risultano a tratti bruschi. Il passaggio dai preparativi per la rapina a una redenzione che scalda il cuore può spiazzare, e la fusione tra l’atmosfera festiva e le radici neo-noir della serie non è del tutto fluida. Detto questo, il doppiaggio dà il meglio nei momenti più leggeri, soprattutto durante i battibecchi della banda e i loro tentativi fantasiosi di trovare una soluzione.

In definitiva, The Bad Guys: A Very Bad Holiday è un’aggiunta divertente, anche se imperfetta, alla saga. Ritrova l’umorismo arguto del film originale e i suoi adorabili criminali, ma fatica a tenere insieme ritmo e narrazione. Il cambio di cast è una scelta discutibile: i nuovi doppiatori portano energia, ma non hanno l’intesa del gruppo originale. L’animazione vivace, l’azione serrata e le scorribande a tema natalizio rendono comunque lo speciale piacevole per le famiglie in cerca di un po’ di allegria festiva.

Per chi ama The Bad Guys, questo speciale è un nostalgico ritorno nel mondo di Mr. Wolf e della sua banda, anche se non raggiunge la profondità del film originale. Per i nuovi spettatori, è invece un’introduzione vivace alla miscela peculiare di umorismo e azione della saga. Chi si aspetta una storia natalizia più sostanziosa o personaggi sviluppati più a fondo, però, potrebbe restare deluso.

Lo speciale dà il meglio quando abbraccia la propria energia caotica, come nella sequenza della tempesta di ghiaccio, in cui la tendenza di Wolf a spingersi troppo oltre porta a conseguenze esilaranti. Le dinamiche della banda sono divertenti e le loro disavventure sono piene di gag argute e trovate visive capaci di conquistare grandi e piccoli. I passaggi emotivi, tuttavia, sono frettolosi e la struttura narrativa avrebbe giovato di un ritmo più disteso, che lasciasse più spazio allo sviluppo dei personaggi.

In definitiva, The Bad Guys: A Very Bad Holiday è uno speciale natalizio spensierato e divertente, che mantiene le promesse sul fronte delle risate e dell’azione, ma non convince per profondità e coerenza. È una valida aggiunta alla saga, senza però lasciare il segno.

Cast

Foto: The Movie Database (TMDB)

Tag: , , , , ,

Aggiungici su Google

Discussione

Ci sono 0 commenti.