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Paul McCartney e Ringo Starr pubblicano il primo duetto tra due Beatles

La ballata nostalgica su Liverpool è il secondo singolo da The Boys of Dungeon Lane, primo disco di McCartney in cinque anni. Chrissie Hynde e Sharleen Spiteri firmano i cori. Lo stesso produttore che firma l'album sta chiudendo nella stessa settimana il nuovo lavoro dei Rolling Stones.
Alice Lange

“Home to Us” è una ballata lenta su Liverpool e sull’infanzia operaia di due Beatles che si sono costruiti dal niente. Paul McCartney canta il primo verso, Ringo Starr il secondo, e da lì in avanti la canzone si muove tra i due come un ricordo che nessuno possiede da solo. È la prima volta, in oltre sei decenni di carriera condivisa, che due membri della band più documentata della storia del pop incidono un vero duetto vocale su una canzone originale. Conta la precisione: Lennon morì nel 1980, Harrison nel 2001; restano loro due, e fino a oggi non lo avevano mai fatto.

Una canzone nata da una jam e da un malinteso

McCartney e Starr hanno suonato insieme dai primi giorni dei Beatles e hanno continuato a registrare insieme dopo lo scioglimento, dal progetto cinematografico di McCartney Give My Regards to Broad Street fino ai dischi solisti di entrambi. Niente di tutto questo era mai stato un duetto in senso formale. McCartney racconta di aver scritto il pezzo pensando a Ringo, di avergli mandato un demo aspettandosi due righe di ritornello in risposta e di aver ricevuto invece una traccia vocale completa. La struttura è nuova: una sua riga, una di Ringo, alternate fino in fondo. Non lo avevano mai fatto.

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Un disco intero sull’infanzia operaia di Liverpool

Il brano fa parte di un’autobiografia coerente. The Boys of Dungeon Lane, quattordicesimo disco solista di McCartney e il primo in cinque anni, prende il nome da una via vicino alla sua casa d’infanzia, a Speke, Liverpool. Le quattordici canzoni disegnano un’unica atmosfera, quella di un’infanzia operaia nell’Inghilterra del dopoguerra. “Salesman Saint” parla del padre vigile del fuoco e della madre ostetrica, sopravvissuti ai bombardamenti. “Down South” guarda ai primi anni dei Beatles. “As You Lie There” racconta una cotta infantile non corrisposta per una vicina di nome Jasmine, che si sarebbe presentata anni dopo alla sua porta senza trovarlo, perché lui era, come dice McCartney stesso, “indisposto”.

McCartney voleva voci femminili sul brano. Ha chiesto aiuto a Chrissie Hynde dei Pretenders e a Sharleen Spiteri dei Texas, e tutte e due hanno accettato. Per un disco che parla quasi interamente di due ragazzi che diventano Beatles, far attraversare il ritornello da voci femminili funziona come contrappeso deliberato a quello che sarebbe potuto essere un esercizio di nostalgia chiuso su sé stesso.

Il “primo duetto” ha le sue clausole

L’inquadratura del “primo duetto tra due Beatles” è più stretta di quanto suggeriscano i titoli. McCartney e Starr hanno collaborato senza interruzione per mezzo secolo: tracce di batteria, strofe ospiti, ensemble di beneficenza. La novità è la struttura specifica di due voci co-protagoniste su una canzone originale, e l’inquadratura conta soprattutto perché sottolinea ciò che non era mai accaduto. Resta poi la questione del produttore. Andrew Watt firma questo disco e nello stesso periodo sta producendo il nuovo album dei Rolling Stones, Foreign Tongues, uscito nella stessa settimana. I due progetti sono stati presentati alla stampa lo stesso giorno, su sponde opposte dell’Atlantico. Watt è ora il produttore che riporta in parallelo i due atti fondativi del rock britannico al centro della conversazione pop. L’operazione si può leggere come curatela ispirata o come strategia industriale dell’epoca dello streaming, a seconda di quanto cinico voglia essere chi ascolta. McCartney ha 83 anni. Il peso culturale di qualsiasi nuovo materiale dei Beatles viaggia ormai con la consapevolezza che forse non ce ne saranno molti altri.

Ringo, dal canto suo, è più attivo di quanto l’idea di “reunion-evento” lasci pensare. Ha pubblicato il proprio album solista Long Long Road il mese scorso, prodotto da T Bone Burnett, con collaborazioni di Billy Strings, Sheryl Crow e St. Vincent. Prima era arrivato Look Up, che gli ha regalato il primo numero uno della classifica country del Regno Unito.

The Boys of Dungeon Lane esce il 29 maggio per Capitol e MPL. Ringo Starr inizia la prossima tappa della sua All Starr Band Tour il 28 maggio a Temecula, in California. Nessuna data italiana o europea è confermata. McCartney non ha annunciato un tour intorno all’album.

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