Musica

KISS pubblica 17 tracce live dal concerto di Anaheim al culmine della loro carriera

Alice Lange

KISS Destroys Anaheim ’76 arriva come un album live d’archivio di diciassette tracce che cattura la band durante uno dei periodi più commercialmente e teatralmente potenti della loro carriera. La registrazione documenta un concerto completo ad Anaheim di un’epoca in cui KISS aveva trasformato l’eccesso scenico in un modello di business che ha ridefinito ciò che l’arena rock si aspettava da sé.

YouTube video

L’era di Destroyer ha segnato il momento in cui KISS è passato da fenomeno di culto a pilastro mainstream — sold out nelle arene grazie a sputafuoco, sputansangue e ritornelli che scambiavano complessità per impatto. La performance di Anaheim qui catturata precede qualsiasi stanchezza in quella formula; la band suona come se ogni riff fosse una novità, e la reazione del pubblico fa parte del documento.

Le pubblicazioni live d’archivio sono diventate un catalogo parallelo affidabile per KISS, una band che ha costruito la propria leggenda tanto sulle performance dal vivo quanto sul lavoro in studio. Questa pubblicazione si unisce a una crescente biblioteca ufficiale di registrazioni di qualità soundboard che permettono ai fan occasionali di sentire ciò che i fan sfegatati in quei posti già sapevano: KISS al suo apice non era uno spettacolo da replicare, era un sistema con cui non si poteva discutere.

Gli scettici noteranno che KISS Destroys Anaheim ’76 è, nella sostanza, un prodotto da catalogo pensato per i completisti — diciassette tracce di una band che non è più in tour, senza nuovo materiale, senza rischio creativo e senza accesso a Spotify al lancio. Per gli ascoltatori che si sono avvicinati a KISS dopo l’era del face paint, questo è archeologia, non scoperta. L’album arriva anche senza l’intimità acustica che alcune pubblicazioni d’archivio usano per giustificare la propria esistenza; questo è un muro di rumore, volutamente, e gli ascoltatori in cerca di sfumature troveranno invece una band che considerava le sfumature un ostacolo.

La raccolta di diciassette tracce attinge da una performance completa documentata ad Anaheim, e la pubblicazione conferma l’impegno continuo di KISS nei confronti del proprio catalogo d’archivio anche dopo la chiusura del loro ciclo di tour di addio.

KISS Destroys Anaheim ’76 è stato pubblicato il 21 agosto ed è attualmente disponibile sulle principali piattaforme digitali e canali per collezionisti, anche se la disponibilità su Spotify non è stata confermata al momento della pubblicazione.

Tag: , , , , ,

Discussione

Ci sono 0 commenti.