Serie

Motorvalley racconta il prezzo umano della velocità nel cuore dell’automobilismo italiano

La nuova serie italiana unisce adrenalina, conflitti familiari e seconde possibilità nel mondo ad alta pressione delle gare GT
Jack T. Taylor

Nel panorama competitivo e senza respiro delle corse GT italiane, Motorvalley si distingue come molto più di una serie sulla velocità. Con un racconto intenso e contemporaneo, usa il motorsport come sfondo per esplorare ambizione, lealtà messe alla prova e il peso dell’eredità familiare, parlando a chi ama i motori ma anche a chi cerca un grande drama umano.

Ambientata nel Nord industriale d’Italia, dove la cultura delle corse è intrecciata alle dinastie familiari, Motorvalley segue una piccola scuderia in lotta per la sopravvivenza tra tensioni interne e rivalità esterne. Qui contano meno i tempi sul giro e molto di più le conseguenze di un passato personale che irrompe in una competizione spietata.

Una storia alimentata dalla rivalità

Al centro della narrazione ci sono tre protagonisti, dentro e fuori dalla pista. Elena, interpretata da Giulia Michelini, è un’erede determinata a riprendersi il controllo del team di famiglia, sottrattole dal fratello. Per il rilancio punta su Blu, giovane pilota senza paura e dipendente dall’adrenalina, interpretata da Caterina Forza, e chiama come coach Arturo, ex campione dal passato tormentato a cui dà volto Luca Argentero. Orgoglio, ambizione e desiderio di riscatto spingono tutti e tre a rischiare tutto sull’asfalto.

Oltre al rombo dei motori, Motorvalley colpisce per la sua forza emotiva. Le sequenze di gara, tese e spettacolari, si alternano a momenti più intimi che indagano fin dove i personaggi sono disposti a spingersi per recuperare ciò che hanno perso. Il tema dell’eredità attraversa l’intero racconto: dalla battaglia di Elena per il nome di famiglia, al percorso di redenzione di Arturo, fino alla fame di affermazione di Blu. Anche quando la trama accelera, il cuore resta sempre nei personaggi.

Talento italiano davanti e dietro la macchina da presa

La serie è guidata da un team creativo di primo piano capitanato da Matteo Rovere, produttore e regista che aveva già raccontato il mondo delle corse con il film Veloce come il vento. Insieme agli sceneggiatori Francesca Manieri e Gianluca Bernardini, Rovere firma Motorvalley, prodotta da Groenlandia. La regia è condivisa con Pippo Mezzapesa e Lyda Patitucci, su sceneggiature a cui contribuisce Manieri, già nota per Luna Nera.

Il cast riunisce alcuni dei volti più riconoscibili della serialità italiana. Luca Argentero, amatissimo per Doc – Nelle tue mani, interpreta Arturo con carisma e profondità. Giulia Michelini, celebre per Rosy Abate – La serie, dà vita a un’Elena determinata ma vulnerabile. Caterina Forza porta energia e freschezza a Blu, dopo essersi fatta notare con Prisma. Accanto a loro, Giovanna Mezzogiorno e un solido cast di supporto completano un ensemble che valorizza sia i nomi affermati sia i talenti emergenti.

Un nuovo spazio per il drama motoristico

Le serie di finzione dedicate al motorsport sono rare, e Motorvalley si ritaglia un posto originale nel panorama televisivo. Se il cinema ha raccontato le corse con titoli come Rush e Le Mans ’66 – La grande sfida, e le piattaforme hanno conquistato il pubblico con documentari come Formula 1: Drive to Survive, qui si punta su una narrazione seriale ambientata nel campionato italiano GT. Circuiti iconici come Imola, Mugello e Monza fanno da sfondo, con immagini di gare reali integrate per aumentare il realismo e l’impatto visivo.

Un’eredità italiana sotto i riflettori globali

Scegliendo come scenario la “Motor Valley” dell’Emilia-Romagna, culla di marchi leggendari come Ferrari, Lamborghini e Ducati, la serie porta sotto i riflettori internazionali un patrimonio profondamente italiano. Le riprese in location reali restituiscono l’atmosfera di una terra in cui le corse sono una vera e propria cultura. È un racconto locale con ambizioni globali, capace di parlare a tutti grazie a temi universali come famiglia, ambizione e riscatto.

Con Motorvalley, l’incontro tra sport e serialità segna un nuovo punto di svolta. In un momento di grande attenzione mondiale per il motorsport, la serie arriva con un tempismo perfetto, celebrando non solo la velocità, ma soprattutto il costo umano di un’eredità da difendere.

Disponibile ora.

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