“Cruel Intentions” è una serie interpretata da Sarah Catherine Hook e Zac Burgess. Con Savannah Lee Smith, Sara Silva, e John Harlan Kim. È stato creato da Phoebe Fisher e Sara Goodman.
Nel lontano 1999, a Roger Kumble venne in mente la brillante idea di trasporre la famosa opera di Pierre Choderlos de Laclos ai tempi moderni. Il film divenne un vero successo per l’epoca, classificandosi tra le pellicole adolescenziali più celebrate di quegli anni.
Oggi arriva su Prime Video una nuova versione, questa volta in forma di serie, apportando alcune modifiche rispetto al film originale, odernizzandolo e ambientandolo nel contesto di un campus universitario. Tuttavia, mantiene intatto il contesto generale del film, così come le sue intenzioni: offrire una serie di adolescenti spensierati, maliziosi e attraenti in una combinazione di commedia e dramma con molti tocchi piccanti.
Nonostante ciò, perde gran parte della novità del film originale e si trasforma in un rifacimento in forma di serie che non aggiunge nulla di sostanziale a una storia già raccontata.
Trama
Caroline e Lucien sono due fratellastri che vivono la loro vita nel campus in modo simile: seducendo chiunque desiderino e usando le loro abilità sociali e seduttive per manipolare tutti quelli che li circondano.
Ma una scommessa cambia tutto: Caroline propone a Lucien di sedurre Annie, la figlia del vicepresidente.
Informazioni sulla serie
Una buona produzione, un’ottima ambientazione e attori validi danno vita a una serie con un’idea che, purtroppo, era già stata realizzata. Ci sono alcune novità nella trama, come l’inclusione del tema dell’influenza politica, e il trasferimento dell’azione da Manhattan a un campus universitario risulta una scelta azzeccata.
“Cruel Intentions” nasce con l’intento evidente di sfruttare al massimo il componente sessuale della trama: droghe, ambiente universitario e personaggi che fanno della malvagità una forma di divertimento.
Tuttavia, “Cruel Intentions” non risulta altrettanto provocatoria come il film e non ci offre nulla di nuovo nel panorama delle serie adolescenziali attuali, senza innovare né negli aspetti estetici né in quelli tematici, trasformandosi in una ripetizione ampliata del film, almeno dal punto di vista tematico.
La serie nasce con intenti frivoli e li mantiene, ma tratta anche i personaggi con la stessa leggerezza che, se può funzionare in un film di un’ora e mezza, risulta un po’ tediosa in una sceneggiatura allungata e sostenuta.
Gli attori, nonostante le buone interpretazioni, non riescono a far dimenticare gli originali, sebbene i produttori abbiano cercato evidenti somiglianze fisiche tra loro. Tuttavia, era un’altra epoca e questa attualizzazione appare forzata e non convince né nella narrativa né nella produzione, troppo televisiva per essere provocatoria.
La nostra opinione
Pur essendo divertente, si arena nelle intenzioni del film, dilungandosi eccessivamente in una storia già raccontata, e con risultati migliori, soprattutto a livello di personaggi.
Se la sua principale intenzione è la provocazione, risulta troppo contenuta per i tempi odierni.
Dove guardare “Cruel Intentions”