In occasione di PhotoVogue Festival | Domani, martedì 14 novembre 2021, ore 18.30 | Inaugurazione della mostra: “Beginnings: Elena Aya Bundurakis, Mark Dorf, Daniele Marzorati, Marit Wolters” | Milano, NONOSTANTE MARRAS

Daniele Marzorati Tronco Tripla - Sezioni #3 , 2016 Stampa a contatto alla gelatina d ’ argento , 20 x 25 cm © Daniele Marzorati, Courtesy Metronom
Arte Martin Cid Magazine
Arte Martin Cid Magazine

In occasione del Photo Vogue Festival 2023, in programma a Milano dal 16 al 19 novembre, Nonostante Marras presenta la mostra Beginnins, a cura di Marcella Manni, aperta al pubblico dal 15 novembre 2023 al 7 gennaio 2024.

Elena Aya Bundurakis
Touching Glutinous
Elena Aya Bundurakis Touching Glutinous , 2017 Stampa ink – jet su carta matt , 48 x 35 cm © Elena Aya Bundurakis, Courtesy Metronom

In mostra le opere degli artisti Elena Aya Bundurakis, Mark Dorf, Daniele Marzorati e Marit Wolters che indagano la dicotomia tra Artificiale e Naturale, concetto chiave nel sistema di sviluppo della tecnologia e della filosofia; dicotomia che oggi, stando a teorie diffuse e condivise, si traduce in ciò che è computabile e ciò che non è computabile. Naturale e artificiale, pensiero e gesto, generazione e rigenerazione, tra prova ed errore, la pratica artistica non esaurisce la sua spinta a testare i limiti che siano essi online oppure onlife, si tratta sempre e solo di avviare un processo che rigenera sé stesso in differenti beginnings.

Il retaggio della cultura illuminista, come ci ricorda l’artista e scrittore inglese James Bridle, fondante della cultura del progresso negli ultimi secoli, è l’assunto che maggiore conoscenza e quindi maggiore quantità di informazioni conduca a decisioni migliori. Quello che oggi invece è assodato è il concetto di ‘automation bias’, il pregiudizio che porta a considerare le informazioni che provengono da software o sistemi automatizzati come più affidabili delle nostre esperienze. Un pregiudizio che si applica già da tempo ai sistemi visivi e ai sistemi di produzione e circolazione delle immagini.

Qual è la posizione di oggettività che ricerca scientifica e fotografia possono garantire oggi? In un mondo interamente costruito lo spazio è completamente modificato, plasmato e definito secondo le necessità e le esigenze della specie umana.

Marit Wolters
Corridor
Marit Wolters Corridor #1 , 2018, dettaglio Fusione di alluminio , 70h x 50 x 10 cm © Marit Wolters, Courtesy Metronom

Elena Aya Bundurakis, Mark Dorf, Daniele Marzorati, Marit Wolters, artisti con background differenti declinano in maniera del tutto originale una rigorosa ricerca artistica che si serve di strumenti di produzione, di interazione, di condivisione e comunicazione digitale e analogica come base della propria pratica.

La ricerca di Mark Dorf coinvolge varie discipline in modo ibrido come la fotografia, i digital media e la scultura e, con un forte interesse per la tecnologia e la scienza, analizza in modo lucido e accurato l’influenza dell’età dell’informazione con lo scopo di comprendere il nostro ‘abitare’ contemporaneo.

Elena Aya Bundurakis percepisce la fotografia come un sensore di percezioni, accompagna letteralmente lo spettatore alle origini dell’elemento vitale secondo il principio Ancient is more cyborg than cyborg: organismi invertebrati vivevano milioni di anni prima della specie umana e con tutta probabilità ci sopravviveranno.

Daniele Marzorati si concentra su oggetti ed elementi applicando il concetto di spostamento che si compie sulla pellicola di grande formato. Attraverso l’accostamento a più riprese su un’unica pellicola si compone un’inquadratura singola, la sintesi di molti luoghi, di molti oggetti e di molti punti di vista: non un meccanismo di ripetizione ma di moltiplicazione.

Marit Wolters interpreta la scultura come ricerca sui materiali e sui luoghi: la presenza, il presente e la transitorietà dell’esperienza sono offerti nei loro elementi di impermanenza, del materiale e della sua genealogia, che Wolters lascia esprimere come elemento strutturale e di forma, non solo di sostanza.

Mark Dorf
Landscape
Mark Dorf Landscape #09 , 2017, dettaglio Stampa UV su Dibond montata su compensato di betulla , 61 x 72,20 cm © Mark Dorf, Courtesy Metronom
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