Serie

Non lasciarmi cadere (2024) Serie su Netflix: un ritratto drammatico di una realtà ancor più triste

Una serie che mira, in ogni momento, a superare la narrazione presentata
Alice Lange

Non lasciarmi cadere è una serie limitata svedese con protagonisti Jhullian Carlsson, Ane Dahl Torp e Henrik Norlén.

“Non lasciarmi cadere” è una serie che espone chiaramente le sue intenzioni: realismo, enfatizzato dalla musica e da una narrazione drammaturgica che serve ad accentuare uno sfondo già di per sé crudele e spietato. Presentata oggi su Netflix, questa serie ci immerge nei bassifondi della Svezia, seguendo le vicissitudini di due adolescenti coinvolti in vicende di bande, crimini e illeciti.

Un ritratto realistico e drammatico.

Trama

Billy e Dogge sono due adolescenti assoldati da una banda. La vicenda si dipana quando Dogge spara tragicamente a Billy, esplorando le conseguenze di questo gesto criminale su di lui, sulla sua famiglia e sulla famiglia della vittima.

Sulla serie

Realistica, sì, ma arricchita da una colonna sonora che accentua i momenti chiave, da movimenti di telecamera e inquadrature che intensificano il dramma, rendendola in un certo senso meno realistica. “Non lasciarmi cadere” nasce con un obiettivo preciso: raccontare la storia di due adolescenti smarriti in un mondo ostile e crudele. Non aspettatevi compromessi, poiché la serie aspira a essere, soprattutto, una rappresentazione drammatica e fedele di una realtà amara, denunciando i lati oscuri dei bassifondi di una nazione che, in questo caso, è la Svezia, ma che potrebbe essere facilmente qualsiasi altra.

La serie, in linea con le produzioni svedesi, ritrae l’impalcatura burocratica e governativa che pervade tutto: servizi sociali, forze dell’ordine e realtà cittadine, spesso distanti da questo sistema che talvolta fallisce nel proteggere i più giovani. Un racconto che invita a riflettere: non tutto è perfetto, c’è molto da migliorare, e la realtà è ben diversa da quella descritta sui giornali; c’è ancora molta strada da fare.

Infatti, “Non lasciarmi cadere” è una vera lezione a cui avvicinarsi consapevolmente, criticando e discutendo di questa realtà, una delle serie che sin dall’inizio offre una forte morale e richiede un approccio volto a confrontarsi con una realtà scomoda. Siete pronti? Non crediamo che sarà la serie dell’anno, dato che presenta elementi inquietanti, nati con questa precisa intenzione e che non potrebbero configurarla come una serie accogliente.

Non è una serie d’azione, né un racconto di bande, poliziotti e ladri; “Non lasciarmi cadere” è un dramma sulla situazione attuale di alcuni adolescenti in un paese europeo tra i più civili, dove si possono osservare realtà diverse dalla norma.

Dal punto di vista cinematografico: ben girata, con un ritmo riflessivo che lascia spazio ai personaggi, veri protagonisti della serie. Non aspettatevi ambizioni estetiche; sebbene presenti alcuni piani complicati, le aspirazioni tecniche ed estetiche sono messe da parte per lasciare che la realtà dei personaggi e dei loro ambienti prevalga.

Il nostro parere

Una di quelle serie da affrontare con entusiasmo, spirito critico e con un occhio alla realtà sociale piuttosto che al solo prodotto filmico, perché è una storia che intende andare oltre la propria narrativa per rappresentare un problema più ampio, preoccupante e caotico.

Dove vedere “Non lasciarmi cadere”

Netflix

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