Lo studio d’architettura LANZA atelier, fondato da Isabel Abascal e Alessandro Arienzo con sede a Città del Messico, è stato incaricato della progettazione del Serpentine Pavilion per l’edizione del venticinquennale. La struttura, intitolata a serpentine, rappresenta un momento significativo per la commissione annuale di Londra, che quest’anno si avvale di una collaborazione speciale con la Zaha Hadid Foundation per commemorare l’eredità dell’architetta che firmò il primo padiglione nel 2000. La proposta di LANZA atelier si distingue per un approccio che coniuga rigore strutturale e sensibilità per le tecniche costruttive vernacolari.
L’ispirazione: il muro “crinkle-crankle” e la stabilità della curva
Il progetto trae ispirazione da un elemento tipico della tradizione architettonica inglese: il muro “crinkle-crankle” o muro a serpentina. Questa tipologia di recinzione in mattoni, le cui origini risalgono all’antico Egitto, è caratterizzata da un andamento sinusoidale che conferisce stabilità laterale alla struttura. Tale geometria permette di erigere pareti dello spessore di un solo mattone senza la necessità di contrafforti, ottimizzando l’impiego dei materiali. Oltre al valore funzionale, la scelta del profilo curvilineo intende instaurare un dialogo morfologico con l’adiacente lago Serpentine, evocando la fluidità del paesaggio circostante.
Materialità e porosità architettonica
L’impiego del mattone d’argilla come materiale primario funge da legame materico con la facciata della Serpentine South Gallery. La struttura è concepita come una sequenza ritmica di colonne che trasforma la massa muraria in un elemento permeabile, alternando sezioni opache ad aperture che facilitano la circolazione dell’aria e della luce. Sopra questa base tettonica, un tetto traslucido poggia con leggerezza sulle colonne, richiamando l’estetica di un bosco e attenuando la distinzione tra interno ed esterno. La disposizione del padiglione nel sito è stata studiata per integrare la vegetazione esistente senza interferire con la chioma degli alberi.
Tra eredità storica e sperimentazione contemporanea
LANZA atelier, noto per una pratica che valorizza il disegno a mano e la modellazione fisica, è il secondo studio messicano a ricevere questo incarico, seguendo l’esperienza di Frida Escobedo. Il padiglione non fungerà solo da installazione architettonica, ma diverrà una piattaforma interdisciplinare per un programma di eventi che spaziano dalla filosofia alla tecnologia, dal teatro alla musica. In occasione di questo anniversario, la collaborazione con la Zaha Hadid Foundation promuoverà una riflessione critica sull’evoluzione dell’architettura contemporanea, coinvolgendo i progettisti delle precedenti edizioni in un dibattito transgenerazionale sull’innovazione spaziale.
Documentazione e approfondimenti critici
A corredo dell’opera, sarà pubblicata la prima monografia dedicata a LANZA atelier. Il volume, curato da Estudio Herrera, raccoglierà contributi teorici e una conversazione approfondita con la direzione artistica della Serpentine, esplorando la visione dello studio che intende l’architettura come uno strumento di incontro collettivo e di risposta ai contesti informali. La pubblicazione analizzerà il percorso della pratica messicana, evidenziando come la bellezza formale derivi spesso da logiche di assemblaggio e intelligenza spaziale applicate alla vita quotidiana.
Dettagli sull’apertura e calendario delle visite
Il Serpentine Pavilion 2026, realizzato con il sostegno di Goldman Sachs, sarà ospitato presso Serpentine South nei Kensington Gardens. Di seguito il cronoprogramma delle attività:
- Anteprima stampa: mercoledì 3 giugno 2026, dalle ore 8:30 alle 12:00.
- Apertura al pubblico: 6 giugno 2026.
- Chiusura della struttura: 25 ottobre 2026.

